Google Panda. In Italia il peggio deve ancora arrivare
Di Google Panda se ne è parlato in lungo e in largo. Non appena una novità viene immessa sul mercato, i post sui vari blog di nicchia fioccano, e poi via con il copia e incolla. Sempre più rari sono gli articoli originali, proprio l’esatto contrario di quello che l’aggiornamento di Google ha portato con se. Ma non è certo di siti cloni che voglio parlare. Questo mio post vuole essere solo una breve riflessione su cosa potrà succedere qua nel Bel Paese, dove Google Panda ancora non è stato ufficialmente rilasciato. Gli effetti già si conoscono: Google Panda andrà ad impattare prevalentemente il ranking dei siti, in particolar modo per le keyword appartenente alla long-tail, e di riflesso sul concetto economico che da questo ne deriva. Google Panda, un’equazione semplice Perdita di visibilità = perdita di opportunità = meno conversioni = meno profitti. I fattori del nuovo algoritmo Cosa andrà ad analizzare il nuovo [...]

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Essenzialmente perchè in italia di article marketing si fa poco o niente, in america invece era strabordante e google ha dovuto sopprimere i mostri che lui stesso ha creato…
Ciao Andrea. Io credo che invece in Italia la quantità di siti dedicati all’article marketing e ai press-release sia invece proporzionata al numero di siti che sono in circolazione. E se fai caso molti utilizzano i press-release come article-marketing e viceversa, generando tonnellate di contenuto duplicato e spesso non originale.
La risposta di Google sarà quindi proporzionata e della stessa identica fattura. Ma staremo a vedere cosa succederà.