Il blog diAndrea Moro

GiffGaff un operatore dalla parte dei consumatori

Quasi un anno e mezzo dopo eccomi di nuovo a parlare dell’operatore mobile GiffGaff.

Ho ricevuto durante tutto questo tempo molte richieste di utenti che volevano poter ricevere una SIM prima di arrivare in Inghilterra, o che mi chiedevano come poter ricaricare la loro SIM con la carta postepay. Non per ultimo un commento che mi chiedeva se le tariffe e le condizioni erano sempre le stesse.

Risponderò a tutte queste domande con questo nuovo post.

Un operatore dalla parte dei consumatori.

GiffGaff è davvero un operatore dalla parte dei consumatori. Non dobbiamo scordarci che sono un VMO, quindi GiffGaff non ha una rete propria ma si appoggia a quella di O2. Risultato. Se O2 decide di alzare i prezzi all’ingroso anche GiffGaff deve riadattare le sue tariffe.

Ed è quello che è successo recentemente.

Attenzione però. Invece di alzare le tariffe e basta, offrendo “questa minestra oppire la finestra”, molto democraticamente GiffGaff ha mandato una email ai suoi utenti chiedendo di partecipare ad un sondaggio online nel quale decidere .

GiffGaff cambia il piano tariffario per la sua SIM più popolare

Senza raccontarvi tutti i dettagli, l’originale proposta di incrementare il costo della SIM da 10 a 12 pound al mese è stata commercialmente affiancata dal mantenimento di una sim da £10 il cui traffico internet è stato limitato.

GiffGaff oggi ha quindi una nuova offerta commerciale da £12 con traffico internet illimitato – ma senza possibilità di tethering – e una da £10 con tethering abilitato ma traffico dati limitato ad 1GB. Messaggi sulla stessa rete gratuiti e 250 minuti di chiamate sono rimasti invariati.

Tutto questo è stato deciso assieme ai consumatori, che hanno fatto le loro rimostranze ed espresso le loro opinioni. Trovo questa cosa assolutamente eccezionale, perché se solo 1/50 delle aziende con le quali normalmente abbiamo a che fare ogni giorni ascoltasse di più i consumatori, vivremmo sicuramente in un mondo migliore.

Ho comprato la mia sim GiffGaff a Londra ma vorrei utilizzarla anche in Italia.

Siete liberissimi di farlo, ma tenete pur sempre presente il costo delle tariffe in roaming, che per quanto più basso rispetto ad altri operatori non è certo più economico.

Il problema potrebbe però sorgervi se dovete ricaricare la sim. GiffGaff come altri operatori purtroppo prevede che voi abbiate una  carta di credito inglese.

UPDATE 2013-02: Parlando con diversi utenti che mi hanno scritto in privato, sembrerebbe che una qualsiasi carta di credito su circuito MasterCard funzioni. Quindi anche la vostra carta italiana dovrebbe andare bene. Tuttavia il suo utilizzo potrebbe farvi incappare in delle spese di gestione per la transazione in valuta diversa da quella abituale. 

Per altri operatori  esiste un sito chiamato topUpsToGo che permette di ricaricare utilizzando una carta di credito straniera. Sebbene GiffGaff non fa parte della lista degli operatori da loro supportati, mi è stato detto che un voucher per O2 viene riconosciuto alla stessa identica maniera.

Tenete presente che non ho sperimentato questa soluzione, pertanto non prendetevela con me se un eventuale vostro tentativo non va a buon fine.

Unica altra possibilità è che voi conosciate qualcuno a cui chiedere di ricaricarvi la vostra SIM al posto vostro o che lasciate il paese con sufficiente credito prepagato.

Vorrei venire in Inghilterra e vorrei avere la SIM inglese spedita in Italia.

Il concetto di suo suona già abbastanza strano, non trovate? Per quale ragione una compagnia inglese che una volta su suolo estero non può offrire vantaggi reali, dovrebbe spedire la SIM in Italia (o in qualche altro paese d’Europa)?

La risposta è quindi – come abbondantemente rimarcato nei commenti a cui ho risposto – No, non è possibile.

L’unica possibilità che avete è quella di conoscere qualcuno in Inghilterra a cui far recapitare la vostra SIM che attiverete una volta arrivati. Considerato che molti di quelli che mi fanno questa domanda hanno parenti e/o amici in Inghilterra, la cosa non dovrebbe essere affatto difficile.

Mi auguro di aver risposto a tutto … quindi buone telefonate.



51 risposte per “GiffGaff un operatore dalla parte dei consumatori”

  1. Remo says:

    Salve volevo un’informazione..ho attivato ieri la mia giffgaff se dall’uk chiamo in italia sapete quanto si paga?

    • Andrea Moro says:

      Ciao Remo
      Trovi i costi sul loro sito. Cmq mi pare che si paghino 7 centesimi al minuto per i cellulari e 5 per i fissi.

  2. Elio says:

    Ciao Andrea, leggendo il tuo articolo mi è subito saltato all’occhio quello che temevo e che ho ipotizzato stamane nel tentativo di attivare la mia sim, ovvero che Giffgaff prevede che l’utente abbia una prepagata inglese. Il mio problema è che ho inserito l’indirizzo inglese, dove abiterò quando arriverò a Londra, e poi ho dovuto inserire il numero della mia carta per poter pagare un’offerta iniziale e attivare la sim con del credito disponibile. Fatto questo, mi viene chiesto se l’indirizzo a cui è registrata la mia prepagata è lo stesso, altrimenti di cambiarlo. Ovviamente la mia prepagata è registrata a un indirizzo italiano, e nell’inserirlo, al momento di scrivere il cap mi viene detto che il Post Code DEVE essere inglese. L’ho trovato contraddittorio, ma…in sostanza non c’è verso che possa attivare la mia sim, e attivare un’offerta, giusto? Se anche dovessi farlo dal Regno Unito, la mia prepagata rimarrebbe comunque italiana, legata a un indirizzo italiano.

    Grazie per l’attenzione, e scusa per l’eccessiva lunghezza del messaggio. Spero possa rispondermi e farmi chiarezza su questo dubbio.

    Saluti,
    Elio

    • Andrea Moro says:

      Elio,
      Per quel che ho visto l’indirizzo e’ un problema che si pone solo se disconosci il pagamento. Fintanto che il pagamento va a buon fine, non dovrebbero esserci problemi se lasci il tuo inidirizzo inglese con carta italiana.

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