Il blog di Andrea Moro

Come è organizzato il sistema scolastico del Regno Unito?

Come per l’Italia, anche in Inghilterra e Scozia l’istruzione pubblica è gratuita. Ho fatto questa distinzione tra Inghilterra e Scozia, perchè in Scozia il sistema è molto più simile a quello Italiano che quello Inglese.

Le scuole inglesi si dividono in maintained (scuole statali) e independent (scuole private) e sono gestiste da organismi decentralizzati chiamati Local Education Authorities (LEAs), ma non è certo con loro che dovrete aver a che fare quando andate ad iscrivere vostro figlio.

Sarà infatti la scuola che sceglierete che si farà carico di tutta la procedura, e non necessariamente questa scuola sarà quella più vicina a casa vostra.

A che scuola iscrivo mio figlio?

Potrebbe verificarsi il caso che la scuola vicino casa non abbia posto, e in tal caso sarete dirottati nella scuola immediatamente più vicina, oppure potrebbe – se abitate in periferia (non certo di Londra) – verificarsi il caso che vi sia una determinata scuola che vi piace, e allora potrete fare domanda presso quella scuola.

Le domande sono soggette ad approvazione e ad ogni modo se la classe ha più di 30 studenti, non ci sarà “trippa per gatti”, la domanda verrà rifiutata.


Come funziona la scuola inglese?

Il sistema scolastico inglese è suddiviso in tre livelli principali, con una obbligatorietà scolastica che va dai 5 ai 16 anni e il sistema è suddiviso in:

Nursery School (asilo), bambini da 3 a 5 anni;
Primary School (stage 1: infant school; stage 2: junior school), dai 5 agli 11 anni;
Secondary School (scuola superiore) per studenti dagli 11 anni ai 15 anni, che comprende il Stage 3 (11-13 anni) e stage 4 con il quale si prende il così detto GCSE (General Certificate of Secondary Education).
College, dove si prende l’A-level e che inizia a 16 anni (stage 5)
University, facoltativa e molto costosa specie dopo le recenti riforme del governo Claigg.

Esiste poi un’altra alternativa, poco conosciuta anche dagli stessi inglesi. La possibilità di far studiare i proprio figli a casa. La procedura non la conosco nemmeno io, ma conosco una persona che abita nella cittadina dove vivo io che la sta seguendo.
Il prerequisito è di dimostrare periodicamente alle autorità di controllo che il processo formativo del ragazzo sia in linea con il programma di studi.

Una scelta se vogliamo vincente per un inglese, ma che sconsiglierei caldamente agli immigrati, perchè la scuola sarà il luogo dove vostro figlio potrà costruirsi la sua cerchia di amici e voi familiarizzare con le strutture, usi, costumi e ovviamente inserirvi nel contesto sociale.

 


A scuola si va con la divisa

In tutte le scuole che ho avuto modo di vedere – almeno qui nell’Hertfordshire – è obbligatoria la divisa, fino al conseguimento del cosiddetto GCSE (cioè fino ai 16 anni).

Negli ultimi due anni (in teoria) non è obbligatorio indossarla, nemmeno nelle scuole private, ma mia figlia è ancora troppo piccola per frequentare, quindi questa è una di quelle cose che non ho sperimentato con “mano”.

Una scelta che condivido a pieno e che serve ad abbattere le differenze culturali e sociali che un capo firmato contro un mediocre paio di jeans portano, specie quando indossati a scuola.

C’è chi ha paragonato la divisa al grembiule che portavo io quando andavo a scuola. Non è la stessa cosa. E soprattutto non allarmatevi, la divisa – nell’eventualità non possiate permettervelo – è costituita da una felpa per l’inverno e una maglietta per l’estate.

Tuttavia i pantaloni, o la gonna nel caso delle ragazze / bimbe, dovrà essere dello stesso colore di quello degli altri ragazzi.

La divisa la potete comprare sia presso la scuola (o il negozio associato) o talvolta in alcuni supermercati. I prezzi variano ovviamente a seconda di ciò che comprate (come per tutte le cose del resto).

Orari e vacanze

La principale vacanza scolastica è quella estiva che dura più o meno sei settimane, ovvero dalla metà / fine luglio agli inizi di settembre (la prima settimana in genere).

Ci sono però poi i cosidetti half term, che sono il terrore per i genitori che lavorano, perchè vi lasciano a casa vostro figlio per una settimana intera. Se siete “fortunati” da avere un solo genitore che funge da “wage earner”, allora è ok. Altrimenti dovrete andare di baby-sitter o, in funzione del vostro reddito, anche i centri ricreativi.

Gli half-term ci sono in media una settimana ogni sei. E in aggiunta, a discrezione della scuola, ci sono poi i così detti “insert day”. Non sò da dove venga la parola, ma sono giorni extra di ferie che puntualmente coincidono con gli half-term.

Libri di testo e materiale didattico

Sarò breve, la parola d’ordine qui è gratuito. Non dovete comprare nulla. La scuola passa quaderni, libri per la lettura (che sono condivisi tra gli studenti) e tutto il materiale che serve al “pupil”.

L’unica cosa che dovrete comprare – dalla scuola – è la “book bag”, ovvero la borsa che il vostro ragazzo utilizzerà per portare avanti libri, quaderni e tutto l’occorrente.

Queste scuole mi sembrano delle S.p.A.

Se a questo punto pensate che la scuola guadagni un pò troppo, sappiate che in Inghilterra le scuole prendono un sostentamento dallo stato veramente ridicolo e tutte le altre attività che le stesse organizzano possono prendere vita grazie ai contributi extra che le scuole percepiscono da:

  • Vendita di divisa / book bag e materiale simile
  • Organizzazione di eventi come il “fete” o la “fair”, abbinati ad eventi natalizi o estivi, piuttosto che in occasione di qualcosa di speciale.
    Altro buon momento questo – come genitore – di prendere parte attiva ed entrare nella comunità locale.
  • Donazioni volontarie



Efficenza didattica

Qua potrei aprire una diatriba infinita, e non per niente ho lasciato questo paragrafo per ultimo, visto che vorrei scamparmi dal dover rispondere a dozzine di commenti su questo argomento.

Tuttavia, come per le altre cose su questo blog, anche qui riporterò la mia personale opinione.

Il sistema funziona fondamentalmente a gruppi, ovvero gli alunni vengono divisi in gruppi da 5 / 6 persone classificate secondo la loro preparazione per la specifica disciplina che vanno trattando. Mia figlia, Italiana d’origine ha iniziato a parlare inglese solo quando è arrivata in UK. Si trova oggi al primo gruppo per la lettura e legge meglio degli inglesi, ma al penultimo per la matematica.

Il sistema ha pregi e difetti e al momento non posso esprimermi più di tanto.

Penso di aver coperto in maniera adeguta l’argomento, ma proseguite con i link casomai foste ancora assetati di sapere. Tuttavia, doveste ancora avere dubbi sul vostro trasferimento, vi consiglio di iniziare  a leggere la mia guida per vivere in Inghilterra, perche’ rispondo alla stragrande maggioranza dei quesiti in oltre 150 pagine di testo puro (ci saranno si e no 4 immagini).

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58 risposte per “Come è organizzato il sistema scolastico del Regno Unito?”

  1. Pasquale says:

    salve mi chiamo Pasquale ho intenzione, di trasferirmi in Inghilterra,(non necessariamente londra)per motivi di lavoro con la mia famiglia,ho una figlia di 10 anni che a settembre inizierà 5°elementare in italia vorrei sapere se ci sono possibilità di far continuare mia figlia la scuola in italiano-inglese.

    • Andrea Moro says:

      Pasquale, per quel che ne so non esistono scuole pubbliche bi-lingue. Se vorrai continuare ad insegnarle italiano dovrai farlo tu di tua spontanea iniiativa.

  2. alessandro says:

    Ciao Andrea,
    Sono un ragazzo di 39 anni che più di 15 anni fa ha bisso a Londra per più di tre anni.
    Starei pianificando un ritorno ma le cose sono un poco cambiate: sono sposato con due figli ( 9 e 6 anni)
    La mia preoccupazione, in questo momento, è l’educazione dei bimbi
    loro sono nati e cresciuti in Italia…quindi non parlano inglese
    non so da dove iniziare!!
    ho individuato una scuola dietro l’angolo dove andrei ad iniziare questa ‘pazza’ idea…mi piace molto
    vorrei capire come funzione l’inserimento dei bimbi stranieri (europei) e tutte gli aiuti che mi puoi dare.
    grazie tante
    Alessandro

    • Andrea Moro says:

      Alessandro, come detto ad altri utenti di questo blog i bimbi imparano abbastanza alla svelta. Siamo noi adulti che facciamo fatica.

  3. Manuela says:

    Salve chiedevo un informazione: noi dovremmo trasferirci a londra tra qualche mese in modo che il bimbo finisca la quarta elementare.Ma la mia domanda e’ questa: nel caso in cui vogliamo andare questo mese e trasferire ora il bimbo,rischia la bocciatura?lui non Sa bene l’inglese ancora !la nostra paura e’ questa perche’ altrimenti partiamo subito:) abbiamo casa e lavoro a Londra in quanto mio marito e’ li da 2 mesi

    • Andrea Moro says:

      Manuela, il sistema scolastico e’ completamente diverso e dubito che nella tua situazione particolare accettino tuo figlio in questo periodo dell’anno. Dovresti provare a scrivere ad alcune scuole locali per certezza.

  4. Giada Magri says:

    Ciao,sono una ragazza di 20 anni e dovrei laurearmi quest’anno al terzo anno di Economia. Mi piacerebbe poter continuare i miei studi in Inghilterra ma non ho ben capito come funzione. Non esistono corsi magistrali esatto? Dovrei quindi finire qui i 5 anni e poi venire in Inghilterra per un master? Scusa per il disturbo ma non ho ben capito come funziona. Grazie

    • Andrea Moro says:

      Ciao Giada,
      Non credo che esista una controparte delle nostre magistrali, anche se è chiaro che gli insegnanti da qualche parte vengono formate. Mio consiglio spassionato è terminare il tuo percorso di studi in italia e prendere la specializzazione in UK come hai suggerito.

  5. Klementina says:

    Salve , vorrei iscrivere mio fratello alle superiori a londra , attualmente è iscritto qua in italia ed è in terza media, mi saprebbe dire come funziona l’iscrizione ? Una volta preso il diploma qua delle medie quale è il prossimo passaggio? Saprebbe orientarmi per favore.
    Geazie e buona giornata

    • Andrea Moro says:

      Klementina, l’iscrizione ad una scuola pubblica necessità della residenza in Inghilterra. Senza questo prerequisito non si può fare nulla. E cmq bisogna essere i legali tutori di una persona per poterla iscrivere ad una scuola.

  6. ala says:

    Salve .mio figlio 20enne lavora a londra in un ristorante.ha tanta voglia di studiare e vorrebbe farlo li.in Italia si è diplomato in ragioneria. Che consiglio potrebbe darli per proseguire?e quali sono i costi? Grazie mille!

    • Andrea Moro says:

      Ala, tutto dipende da suo figlio. In cosa vuole specializzarsi? Quanto tempo vuole rimanere?
      Ci sono dei corsi serali che i College fanno sui più disparati argomenti. I costi sono variabili da un minimo di £700 ad un massimo di £4000 per quel che ne so. Conviene che suo figlio controlli nella zona dove abita cosa può fare e procedere da li.

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