Google è in contatto con te (webmaster)
Capire se qualcosa non va in un sito è stato un chiodo fisso. Ora il Message Center dei Webmaster Tools segnala cloaking, keyword stuffing e sneaky redirect.
SEO tecnica, search intelligence e il codice che ci sta dietro — appunti da oltre 20 anni di lavoro sul web.
Capire se qualcosa non va in un sito è stato un chiodo fisso. Ora il Message Center dei Webmaster Tools segnala cloaking, keyword stuffing e sneaky redirect.
Centinaia di pagine che offrono lo stesso contenuto. Sembra che la creatività sia morta — e i motori dovrebbero davvero cominciare a distinguere meglio gli originali.
Tre novità annunciate: il tag unavailable_after, la promessa di ridurre la distanza dai risultati supplementari e il NO definitivo alle pagine in solo Flash. Era ora.
Spostare un file è banale — finché non guardi le cose dal punto di vista dei motori. Perché il redirect 301 fa la differenza, con passaggio pratico in IIS6.
Paghi se vendo, paghi se prenoto, paghi se ho un contatto. Il nuovo sistema di Google ha tanti dubbi aperti, e nessuno davvero a favore di chi investe in AdWords.
Restituire una pagina d'errore personalizzata equivale ad alterare il normale corso della pagina. Se il codice scivola da 404 a 200, per i motori diventa contenuto duplicato.
Finalmente le sitemap si segnalano da sole: basta una riga nel robots.txt e Google, Yahoo!, Ask e Live Search la trovano. Perché precludersi questa comoda possibilità?
I link interrotti e le problematiche SEO delle pagine irraggiungibili (404).
La pagina 404 di default è amorfa, in inglese, senza senso per l'utente. Sei accorgimenti per trasformarla in qualcosa che non faccia scappare né utenti né spider.