Google e il soft 404
Google adotta il soft 404: riconosce le pagine che rispondono 200 ma in realtà sono vuote. Bene così, ma il concetto Yahoo! lo aveva brevettato nel 2007.
SEO tecnica, search intelligence e il codice che ci sta dietro — appunti da oltre 20 anni di lavoro sul web.
Google adotta il soft 404: riconosce le pagine che rispondono 200 ma in realtà sono vuote. Bene così, ma il concetto Yahoo! lo aveva brevettato nel 2007.
Excel non conta le parole come Word, ma con LEN, SUBSTITUTE e TRIM ci si può arrivare. Una formula per ricavare la keyword density su una lista di meta tag title.
Il Local Business Center diventa Google Places e AdWords aggiunge Location e Phone Extension. Un solo set di dati, click-to-call e più indirizzi nello stesso annuncio.
Facebook rimpiazza gli interessi testuali del profilo con le connessioni alle pagine. Più interattività per gli utenti, un altro incentivo a restare incollati al social.
Twitter prova a monetizzare: arrivano i Promoted Tweets. Un AdWords declinato sul micro-blogging, con un grafo degli interessi che misura la risonanza dei messaggi.
Antonio chiede: nome.cognome, nome-cognome o nome_cognome? Nessuna delle tre porterà un vero vantaggio in SERP — il resto è solo questione di gusti personali.
Il video consumo cresce a ritmi che spiazzano, e YouTube propone i Promoted Video. Call-to-action in overlay, pricing alla PPC, insight: le note utili dopo una presentazione.
Un micro articolo sul 503: perché conviene restituirlo (con tanto di Retry-After) invece di lasciare che un 500 faccia scappare via del tutto il crawler.
Top Search Queries si rifà il look nel Webmaster Tools. CTR, impression, pagina e landing per ciascuna keyword — finalmente un pannello familiare a chi usa Analytics.