Sitemap.xml: mantienila aggiornata
ChangeFreq e Priority sono facoltativi, ma facoltativo non vuol dire inutile. Come usarli davvero nel file sitemap per guidare i crawler dove e quando serve.
SEO tecnica, search intelligence e il codice che ci sta dietro — appunti da oltre 20 anni di lavoro sul web.
ChangeFreq e Priority sono facoltativi, ma facoltativo non vuol dire inutile. Come usarli davvero nel file sitemap per guidare i crawler dove e quando serve.
'Nessuno parla di me': una castroneria. Con o senza pagina Facebook, i tuoi clienti già ne discutono — conviene canalizzare quelle conversazioni invece che ignorarle.
SEO e SMO non sono la stessa cosa. Una carrellata di strumenti costruiti sulle API di Twitter: da dove si twitta, con chi si interagisce, i sondaggi e il resto del contorno.
Matt Cutts dice di no, i link testuali non attivi non contano come inbound link. Ma quanto ci si può fidare delle dichiarazioni ufficiali? Un dubbio ragionevole, con esempi.
Argomento trito e ritrito, ma una promessa è una promessa. Sistemi attivi e passivi per costruire backlinks che contino davvero, fra tematizzazione e diversità.
Buon proposito numero uno: odiare le ricerche personalizzate di Google. Con Safari e Glims basta un &pws=0 nell'URL per riavere una SERP neutrale, anche da loggato.
Una vera ossessione per la velocità del server dopo l'annuncio di Google. Come configurare il caching delle risorse statiche su IIS 6 senza far uscire di testa l'HTML.
Google decide di personalizzare le SERP per tutti, loggati o meno. Il mio più totale disappunto, perché il principio dei risultati migliori rischia di venire meno.
Il Site Performance sbarca nei Webmaster Tool Labs. Uno strumento prezioso per il tuning di un sito — e un brutto colpo per gli hosting che affogano le macchine di clienti.