Visualizza il sorgente HTML con iPad
Sull'iPad manca il tasto destro e con lui il comando visualizza sorgente. Un bookmarklet con due righe di JavaScript risolve la mancanza — funziona anche sul browser desktop.
SEO tecnica, search intelligence e il codice che ci sta dietro — appunti da oltre 20 anni di lavoro sul web.
In questi giorni mi sto cimentando nell'attivazione e configurazione di diversi siti WordPress. Vuoi per esigenze lavorative, vuoi per pratica, a me piace sempre scoprire cose nuove e nella fattispeci…
Sull'iPad manca il tasto destro e con lui il comando visualizza sorgente. Un bookmarklet con due righe di JavaScript risolve la mancanza — funziona anche sul browser desktop.
MIN non basta quando tra le tue date ci sono celle vuote. Una matrice di formule (CTRL + SHIFT + INVIO) che tiene conto dei casi limite e lavora per intervalli di celle.
Quando Spotlight si inceppa e fatica a trovare quel che serve, il registro dei metadati va ricostruito. Una riga di comando da Terminal e un po' di pazienza.
'Cannot read from the source file or disk': un errore di Windows che su file server ti blocca senza apparente motivo. La cura sta in un prefisso strano da prompt.
Post microscopico, più che altro un promemoria per me stesso: come attivare la mappa dei caratteri su Mac dalle preferenze di sistema e tenerla nella barra dei menu.
IPhoto che parte ogni volta che attacchi l'IPhone, anche solo per caricarlo. Invece di combatterci, basta disinnescare Image Capture dalle sue preferenze.
Quando si disinstalla un programma, il suo pannello nelle Impostazioni di sistema resta lì a ingombrare. Su Leopard lo elimini con un control-click, senza Finder.
Non serve una lente d'ingrandimento per capire se una foto è stata ritoccata: basta cercare i metadati EXIF. Su Mac si fa con un Mela+I e l'anteprima di sistema.
Su Leopard, l'utility della stampante resta aperta a fissare il vuoto anche a stampa finita. La voce 'Auto quit when done' rimette le cose come in Tiger.