Il mio sito e' sotto attacco
Il Webmaster Tool ora segnala malware e permette la richiesta di revisione. Fintanto che l'allarme è giustificato ben venga, ma immaginate un falso positivo: un cartello sulle spalle con scritto asino.
SEO tecnica, search intelligence e il codice che ci sta dietro — appunti da oltre 20 anni di lavoro sul web.
Il Webmaster Tool ora segnala malware e permette la richiesta di revisione. Fintanto che l'allarme è giustificato ben venga, ma immaginate un falso positivo: un cartello sulle spalle con scritto asino.
Dal TRS-80 a Mosaic, da Netscape a IE, fino a Firefox: la lunga storia dei browser raccontata da chi ci ha lavorato sopra. Microsoft era al 95% e ora sta scivolando — chi vincerà?
Cerco hotel per un viaggio in America e incappo in uno spot di una catena in cui una biondina lecca praticamente tutto. Il solo pensiero di un'idea simile mi sembra l'ultima spiaggia del marketing.
Il Webmaster Tool di Microsoft aggiunge i Crawl Issues e su una cosa batte Google: per ogni 404 mostra anche il referer, dettaglio che a Mountain View invece continuo a chiedere invano.
CSSEdit di MacRabbit mette a nudo il sito con la funzione X-Ray, valida con le API del W3C e scarica fogli di stile remoti con un doppio click. Per me, dopo TopStyle, l'approdo naturale sul Mac.
Il foglio di stile deve avere quel giusto compromesso tra leggibilità e compressione. Editor, validatori, ottimizzatori — e perché quasi tutti i compressori online si rivelano inutili.
Digita cinema più la tua città e Google ti mostra sale, orari e mappa. Manca la locandina, manca la trama, ma intanto la funzione è lì — con qualche dubbio su chi aggiorni davvero i dati.
Cercando un client FTP per Mac, in coda alla SERP compare una nuova area — la ricerca tradotta. Un click e le descrizioni vengono rese in inglese. Bella? Forse. Utile? Chissà.
Accanto ai Sitelinks è comparsa la data dell'ultimo aggiornamento. Per l'utente medio vale poco; per un SEO è una specie di indice di gradimento del sito da parte del Big motore.