GGoal, un nuovo motore di ricerca tutto italiano
Un motore in salsa Web 2.0 tutto tricolore. La logica si ribalta: non è più il motore a scandagliare la rete, sono gli utenti a sottomettere siti e keyword. Un augurio sincero allo staff.
SEO tecnica, search intelligence e il codice che ci sta dietro — appunti da oltre 20 anni di lavoro sul web.
Un motore in salsa Web 2.0 tutto tricolore. La logica si ribalta: non è più il motore a scandagliare la rete, sono gli utenti a sottomettere siti e keyword. Un augurio sincero allo staff.
Scrivere costa fatica, copiare è assai più facile. I falsari sono sempre esistiti, ma qualche arma in più c'è: link in firma, segnalazione a Google e — quando serve — vie legali.
Una sottile differenza tra ciò che è lecito e ciò che puzza di imbroglio. Il fenomeno del keyword stuffing si riaffaccia nelle SERP — e serve solo lo Spam Report per rimetterlo al suo posto.
Cento milioni di pagine e la promessa di cambiare tutto: libertà, comunità, trasparenza. Wikipedia sfida il mostro di Mountain View — troppo presto per dire chi vincerà.
Il dilemma di Amleto in chiave SEO. Google tratta ora i sottodomini come sottodirectory, ne cambia le SERP — e mi convinco ancora di più del valore del TLD locale.
Quei link aggiuntivi sotto al primo risultato. Cosa sono, come vengono assegnati dal motore e le condizioni che — quando si incrociano — trasformano il sito in un premio da esporre.
Due piccole aggiunte da tenere nella collezione degli utenti della Volpe di Fuoco: NoScript contro i JavaScript non fidati, FormFox per vedere dove finiscono i dati dei form.
Come utilizzare la piattaforma di blogging SubText e AdSense per monetizzare.
Non è una stella cometa né un videogioco: una frase sul Webmaster Central Blog lascia intuire che la tecnologia Orion sia finalmente entrata nel motore, full text-based.