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Title e description mancanti o duplicati sono pagine che i motori screditano. Un tool di Aaron Wall che li stana in blocco — un must have da aggiungere ai preferiti.
SEO tecnica, search intelligence e il codice che ci sta dietro — appunti da oltre 20 anni di lavoro sul web.
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Lo SPAM sta diventando insopportabile. Le Greylist abbattono il 99,9% della spazzatura sfruttando una distrazione degli spammer, in cambio di un piccolo ritardo al primo messaggio.
Un sito .com hostato all'estero è di una ditta straniera o italiana? Google introduce un'opzione nel Webmaster Tool per dichiarare la propria locazione geografica e dare una mano al motore.
Dove finisce la landing page e comincia la doorway: targetizzazione, retenzione, credibilità. E quattro cose che una landing page non dovrebbe mai fare per sprecare visitatori.
Descrizione ben composta o nulla: se non sapete cosa scrivere, meglio lasciarla vuota. Quattro regole sensate per un meta tag che non venga rimpiazzato al primo snippet utile.
Verificata la proprietà, Google permette ora di consolidare gli URL di più siti in un'unica Sitemap. Utile con i sottodomini, ma per ora solo Google la supporta.
Domande trite e ritrite sui fattori on-page. Come costruire un buon title — scrivere per gli utenti con un occhio ai motori, non il contrario, e senza affogarlo di keyword.
Dentro una tabella, il tasto Tab salta alla cella successiva e non inserisce la tabulazione. La combinazione che serve per farlo e risparmiare un po' di tempo.
Monitorare i risultati raggiunti è parte integrante dell'indicizzazione. Il Top Search Queries di Google ora mostra 6 mesi di dati, la percentuale di richiesta e l'export CSV.